martedì 17 giugno 2008

Mentre piove,piove...


She's Like a Rainbow

-Rolling Stones-





Oggi il tempo di Roma rispecchia appieno la foto che ho messo come sfondo al blog!

Di certo non è stata un pò di pioggia a fermare la nostra missione culturale ovvero andare alla super mostra del Correggio alla Galleria Borghese!!!


Allora,a parte qualche distrazione nel percorso (Caravaggio e Raffaello catalizzano decisamente l'attenzione...) ,che è dislocata su due piani e in diverse stanze -fatto molto dispersivo e scomodo a mio avviso- devo dire che le opere proposte mi sono piaciute!


Belle le forme, il colore soffuso e lo sfumato tipicamente leonardesco...

Bello il richiamo con l'antico e la possibilità di toccarlo con mano,osservando le statue ellenistiche o le copie romane a cui Correggio si è ispirato.

Stupenda la sensazione di studiare tanto determinate opere e avere la fortuna di ammirarle, gustarle, viverle da vicino, a qualche centimetro di distanza dai tuoi occhi.


Ok, avrete capito che studio Storia dell'arte all'università ;)



Mi ha fatto tanto piacere rivedere le mie amichette storiche,che conosco dal primo anno, quando eravamo delle matricole dallo sguardo sperduto e spaesato!

Stare con loro mi ha fatto pensare ancora una volta che dovremmo vederci più spesso e che mi piace uscire di tanto in tanto con una compagnia solo femminile!


Adesso mi trovo di fronte al pc,tra poco devo riniziare a studiare per l'esame con la Stronza e cominciare a preparare gli striscioni e le trombette per la partita di stasera!


Fratelli d'Italia

l'Italia s'è desta...


S P E R I A M O !



lunedì 16 giugno 2008

La finestra di fronte

Perfect Day
-Lou Reed-






Beh,suppongo mi debba descrivere visto che questo è il mio primo post.
Ma quello che odio di più nelle presentazioni "ufficiali" è il dover essere forzatamente brillanti,il dover fare colpo e riassumere la propria personalità in poche righe.
A me le persone piace conoscerle piano piano,a partire dai semplici dettagli per poi arrivare al loro cuore e alla loro mente. Con calma, senza fretta, nel quotidiano.

Perciò credo che chiunque si addentri in queste righe avrà l'opportunità di conoscermi nei giorni che verranno, nelle parole che scriverò, per quanto possibile visto che si tratta sempre di un blog!

Perchè ho iniziato a scrivere qui? Cosa mi ha spinto?

Non so esattamente cosa sia stato. Forse il bisogno di comunicare. O il bisogno di avere uno spazio tutto mio dove sbraitare, sognare, sfogarsi, sorridere, ironizzare...
Un spazio dove evadere e non essere nessuno.

L'ho chiamato il sorriso di Atlantide perchè è il titolo di una canzone della mia cantante preferita, Carmen Consoli (forse qualcuno l'avrà già capito,ma per i profani è giusto spiegarlo...hehehe) e rappresenta per me l'idea di un'incredibile serenità.
Il mistero di una città perduta e forse da riscoprire.
Il fascino del viaggio, dell'avventura, del non sapere cosa trovare e soprattutto del come arrivare alla fine, del trovarsi cambiati, dell'essere cresciuti.

Il viaggio e i cambiamenti sono un mio trip personale perciò credo che nel corso di queste pagine li leggerete spesso!

E spero per voi che vi troviate bene e se capiterete qui tornerete presto a farmi visita...
Come se fossi una vicina di casa.
La ragazza che abita alla finestra di fronte.